{"id":1219,"date":"2022-01-05T22:42:43","date_gmt":"2022-01-05T21:42:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.tsrmpstrpbatabat.it\/tort\/?page_id=1219"},"modified":"2022-01-05T23:07:52","modified_gmt":"2022-01-05T22:07:52","slug":"codice-deontologico-del-tecnico-ortopedico-approvato-dalla-commissione-dalbo-nazionale-in-data-11-ottobre-2021","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.tsrmpstrpbatabat.it\/tort\/codice-deontologico-del-tecnico-ortopedico-approvato-dalla-commissione-dalbo-nazionale-in-data-11-ottobre-2021\/","title":{"rendered":"CODICE DEONTOLOGICO DEL TECNICO ORTOPEDICO"},"content":{"rendered":"<p>(Approvato dalla Commissione d&#8217;Albo Nazionale in data 11 ottobre 2021)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>Disposizione preliminare <\/b><\/p>\n<p>Il Codice deontologico del Tecnico ortopedico identifica le regole, ispirate ai principi etici definiti nella Costituzione Etica della Federazione nazionale degli Ordini dei tecnici sanitari di radiologia medica e delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione, che disciplinano l\u2019esercizio professionale dei tecnici ortopedici iscritti all\u2019Albo professionale.<\/p>\n<p><b>Core competence del Tecnico ortopedico <\/b><\/p>\n<p>Il Tecnico Ortopedico (di seguito T.O.) \u00e8 il professionista sanitario che, su diagnosi medica, nel rispetto del piano terapeutico\/riabilitativo individuale, previa autonoma e diretta valutazione tecnico\/clinica della persona assistita, progetta, realizza, adatta, applica ed opera la fornitura e la messa in servizio di tutti i dispositivi medici esoscheletrici, di tipo meccanico o che utilizzano energia esterna o energia mista corporea ed esterna, che abbiano funzione sostitutiva, correttiva, compensativa e di sostegno dell\u2019apparato locomotore, nonch\u00e9 gli ausili tecnici a tal fine prodotti, compresi i sistemi di seduta.<\/p>\n<p>Il T.O. istruisce e addestra la persona assistita nell&#8217;utilizzo delle protesi, delle ortesi e degli ausili applicati, opera in autonomia tutti gli interventi, di assistenza e riparazione dei dispositivi medici prodotti e\/o adattati al fine di garantirne l\u2019efficienza e la sicurezza d\u2019uso. Indica e propone, sulla base delle proprie responsabilit\u00e0 e conoscenze tecnico-professionali, la necessit\u00e0 del rinnovo di protesi, tutori, ortesi ed ausili tecnici non pi\u00f9 efficienti, in condizioni d\u2019usura critiche o a termine del ciclo di vita.<\/p>\n<p>Partecipa in \u00e9quipe multiprofessionale alla redazione del piano terapeutico\/riabilitativo e all\u2019individuazione dei dispositivi medici e dei relativi requisiti tecnici utili al raggiungimento del fine prefissato.<\/p>\n<p>\u00c8 responsabile dell&#8217;organizzazione, pianificazione e qualit\u00e0 degli atti professionali svolti nell&#8217;ambito della proprie competenze; si assume la responsabilit\u00e0 della messa in servizio di un dispositivo medico, presta attivit\u00e0 e consulenza tecnico professionale in strutture sanitarie, pubbliche o private, in regime di dipendenza o libero-professionale.<\/p>\n<p>Il T.O. nella qualit\u00e0 di professionista sanitario, segnala \u201cagli organi responsabili\u201d, compreso il medico prescrittore, le situazioni anomale osservate al fine di migliorare la qualit\u00e0 della vita della persona assistita e agevolare le attivit\u00e0 di chi presta assistenza.<\/p>\n<p><b>Area di responsabilit\u00e0 <\/b><\/p>\n<p>L&#8217;Area di responsabilit\u00e0 del T.O. attiene ai seguenti ambiti: clinico assistenziale, formativa e di ricerca, organizzativa gestionale.<\/p>\n<p>Nello svolgimento autonomo dei propri compiti:<\/p>\n<p>&#8211; collabora alla redazione del progetto terapeutico e\/o riabilitativo individuale per definire la fattibilit\u00e0 e l\u2019efficienza di un percorso ortoprotesico o di un ausilio tecnico;<\/p>\n<p>&#8211; opera la presa in carico della persona assistita previa diagnosi e indicazione funzionale del presidio da approntare;<\/p>\n<p>&#8211; interpreta i bisogni e le aspettative della persona assistita;<\/p>\n<p>&#8211; promuove l\u2019empowerment dell\u2019individuo;<\/p>\n<p>&#8211; esegue le valutazioni tecniche e cliniche necessarie ed effettua direttamente sulla persona assistita i rilievi morfologici necessari;<\/p>\n<p>&#8211; utilizza tutti gli strumenti, non invasivi, resi disponibili dallo stato dell\u2019arte per le finalit\u00e0 valutative preliminari, informative e di controllo utili alla realizzazione ortoprotesica o dell\u2019ausilio tecnico;<\/p>\n<p>&#8211; valuta e verifica la sicurezza d\u2019uso dei dispositivi prodotti, approntati o personalizzati;<\/p>\n<p>&#8211; progetta, definisce le specifiche tecniche, produce, assembla, modifica, e personalizza i dispositivi medici richiesti, sia ortesi, protesi, ausili tecnici o sistemi di postura, sia i dispositivi correttivi, compensativi, palliativi, contentivi ovvero posizionali, funzionali, fisiognomici o compressivi, per il corpo e pi\u00f9 specificatamente per l\u2019apparato locomotore;<\/p>\n<p>&#8211; verifica la congruenza clinico\/morfologica e tecnico\/funzionale del dispositivo immesso in servizio rimettendone la verifica di efficacia terapeutica\/riabilitativa al prescrittore;<\/p>\n<p>&#8211; fornisce i dispositivi medici prodotti e personalizzati;<\/p>\n<p>&#8211; verifica la conformit\u00e0 e la sicurezza dei presidi prodotti e applicati alla persona assistita sottoscrivendo l\u2019attestato di conformit\u00e0 nei termini di legge;<\/p>\n<p>&#8211; gestisce la qualit\u00e0 dei processi e dei protocolli di produzione;<\/p>\n<p>&#8211; espleta le attivit\u00e0 necessarie a garanzia dell\u2019efficienza e della gestione del rischio del dispositivo prodotto;<\/p>\n<p>-sovrintende e sorveglia l\u2019immissione in servizio dei dispositivi medici anche a mezzo di richiami e protocolli di assistenza programmata;<\/p>\n<p>&#8211; cura e garantisce direttamente l\u2019assistenza dei presidi prodotti, nonch\u00e8 l\u2019assistenza dei presidi forniti;<\/p>\n<p>&#8211; esegue follow-up e monitoraggi tesi alla verifica del mantenimento in efficienza dei dispositivi immessi in servizio e segnala il raggiungimento dei limiti di congruenza o di sicurezza al fine di proporre il ripristino o la sostituzione del presidio stesso;<\/p>\n<p>&#8211; sviluppa, in collaborazione con altri professionisti sanitari, progetti di ricerca mirati alla promozione della salute e della qualit\u00e0 della vita;<\/p>\n<p>&#8211; gestisce e organizza le strutture sanitarie proprie del T.O. in cui presta opera coordinandone le attivit\u00e0 ed i processi relativi alla erogazione dei dispositivi medici di specie;<\/p>\n<p>&#8211; pianifica il lavoro, organizza e coordina i processi di propria competenza all\u2019interno della struttura in cui opera;<\/p>\n<p>&#8211; coordina corsi di laurea con particolare attenzione a:<\/p>\n<ul>\n<li>Insegnamento materie caratterizzanti<\/li>\n<li>Tutor per tirocini<\/li>\n<li>Formazione per operatori di supporto all\u2019attivit\u00e0 del T.O.<\/li>\n<\/ul>\n<p>&#8211; promuove le attivit\u00e0 di ricerca e sperimentazione su tutte le procedure, sui materiali e metodi in utilizzo della tecnica ortopedica, sui macchinari e su tutta la componentistica legata alla robotica, all\u2019intelligenza artificiale.<\/p>\n<p><b>Capo 1 &#8211; Disposizioni generali <\/b><\/p>\n<p>1- Il Codice deontologico contiene l&#8217;insieme dei principi e delle regole a cui il T.O. deve uniformare l&#8217;esercizio della professione. Il T.O. \u00e8 tenuto alla conoscenza dei contenuti del presente Codice, la cui ignoranza non lo esonera da responsabilit\u00e0 disciplinari. Le prescrizioni del presente Codice si applicano a tutti i T.O., indipendentemente dalle modalit\u00e0 di svolgimento dell&#8217;attivit\u00e0.<\/p>\n<p>2- L&#8217;inosservanza delle norme previste nel presente Codice ed ogni azione od omissione comunque contraria al decoro, alla dignit\u00e0 ed al corretto esercizio della professione sono punibili, in relazione alla gravit\u00e0 degli atti, con le sanzioni disciplinari di cui al successivo Capo 12.<\/p>\n<p>3- Tutti i T.O. sono tenuti all&#8217;osservanza delle norme contenute nel presente Codice, osservanza che \u00e8 sottoposta a vigilanza da parte dell&#8217;Ordine professionale.<\/p>\n<p>4 &#8211; Il T.O. \u00e8 tenuto ad osservare una condotta eticamente irreprensibile anche al di fuori dell&#8217;attivit\u00e0 professionale.<\/p>\n<p><b>Capo 2 &#8211; Esercizio della professione <\/b><\/p>\n<p>5 &#8211; Il T.O., nel quadro delle attivit\u00e0 riconosciutegli dalla legge, esercita la professione imponendosi come unico ed esclusivo obiettivo la salute della persona assistita, operando, a tal fine, secondo scienza e coscienza.<\/p>\n<p>6 &#8211; Il T.O. agisce sulla base del proprio livello di competenza e ricorre, se necessario, alla consulenza e all&#8217;intervento dei TT.OO. riconosciuti esperti o specialisti dalla comunit\u00e0 scientifica.<\/p>\n<p>7 &#8211; Il T.O. presta consulenza ponendo la sua competenza a disposizione della propria e delle altre comunit\u00e0 professionali, istituzionali e sociali.<\/p>\n<p>8 &#8211; Nell&#8217;esercizio della professione \u00e8 vietata ogni forma di comparaggio.<\/p>\n<p>9 &#8211; Il T.O. deve esercitare la propria attivit\u00e0 in sedi appropriate alla dignit\u00e0 ed al decoro della professione; deve operare in spazi idonei alle prestazioni da effettuare in rapporto alle diverse abilit\u00e0 delle persone assistite ed al loro diritto alla privacy, garantendo efficacia ed efficienza delle prestazioni eseguite; nell&#8217;esercizio delle sue attivit\u00e0 \u00e8 tenuto ad indossare il camice sul quale \u00e8 apposto il distintivo professionale ed il nome e cognome.<\/p>\n<p><b>Capo 3 &#8211; Aggiornamento professionale <\/b><\/p>\n<p>10 &#8211; Il T.O. \u00e8 tenuto al costante aggiornamento professionale e delle proprie conoscenze tecnico-scientifiche che realizza attraverso lo studio e la ricerca, il pensiero critico e la riflessione fondata sull&#8217;esperienza e la buona prassi. Allo stesso fine, pianifica, svolge e partecipa ad attivit\u00e0 formative ed adempie agli obblighi derivanti dal programma di Educazione Continua in Medicina.<\/p>\n<p>11 &#8211; Il T.O., nel riconoscere il valore della ricerca scientifica e della sperimentazione, elabora, svolge e partecipa a percorsi di ricerca in ambito tecnico assistenziale, organizzativo e formativo, rendendone disponibili i risultati ottenuti; qualsiasi forma di sperimentazione deve tuttavia ispirarsi all&#8217;inderogabile principio della dignit\u00e0 e dell&#8217;integrit\u00e0 psicofisica della persona.<\/p>\n<p><b>Capo 4 &#8211; Rapporto con la persona assistita, suoi familiari, caregiver o persona di riferimento <\/b><\/p>\n<p>12 &#8211; Il T.O. riconosce nella persona assistita il soggetto titolare dei &#8220;diritti inviolabili &#8221; e per questo lo pone al centro di tutte le attenzioni che ne tutelino la salute e la sua integrit\u00e0 psico-fisica.<\/p>\n<p>13 &#8211; Il T.O. deve improntare la propria attivit\u00e0 al pi\u00f9 pieno rispetto ed alla pi\u00f9 piena collaborazione con la persona assistita, astenendosi da ogni forma di discriminazione; non deve mai ridurre la persona ad una patologia, ad un numero o ad un segmento corporeo sul quale professionalmente operare in quanto lesivo per la sua dignit\u00e0 personale e sociale e quindi dovr\u00e0 curare la qualit\u00e0 della relazione con la persona assistita, utilizzando sempre nome e cognome nel rivolgersi ad essa.<\/p>\n<p>14 &#8211; Il T.O. deve instaurare una relazione con la persona assistita ponendosi in una posizione di ascolto e finalizzando le informazioni raccolte alla qualit\u00e0 degli interventi tecnici da svolgere; deve rendere altres\u00ec informata la persona assistita o, in alternativa il caregiver o la persona di riferimento, sugli aspetti tecnologici e tecnici relativi alla realizzazione del dispositivo ortoprotesico prescritto.<\/p>\n<p>15 &#8211; Il T.O. rifiuta l&#8217;accanimento terapeutico e riabilitativo perch\u00e9 lesivo della dignit\u00e0 e della salute della persona assistita e, quando, a suo giudizio, ne rileva il verificarsi, ne d\u00e0 segnalazione contrastando i comportamenti e le relazioni incompatibili con il bene primario della salute della persona.<\/p>\n<p>16 &#8211; Il T.O. deve essere consapevole che la persona assistita ha diritto ad un accesso agevole alle varie strutture esistenti all&#8217;interno delle aziende, con servizi sanitari congrui, attrezzati e fruibili dalle diverse abilit\u00e0.<\/p>\n<p>17 &#8211; Il T.O. deve rispettare la pi\u00f9 ampia libert\u00e0 di scelta della persona; non deve sostituirsi ad essa, ai suoi familiari o persona di riferimento, per svolgere o istruire pratiche di autorizzazioni presso le aziende ASL o altre amministrazioni. Solo per scopi umanitari e purch\u00e9 in possesso di idonea delega scritta, pu\u00f2 espletare le suddette pratiche secondo le disposizioni della persona assistita o dei suoi familiari.<\/p>\n<p><b>Capo 5 &#8211; Rapporto col medico prescrittore <\/b><\/p>\n<p>18 &#8211; La prescrizione medica costituisce un necessario documento per un corretto piano terapeutico.<\/p>\n<p>19 &#8211; Qualora la prescrizione medica fosse incompleta o presentasse elementi di dubbio o non congruit\u00e0 rispetto alla patologia o tali da non garantire la sicurezza del dispositivo, il T.O. \u00e8 tenuto a confrontarsi con il medico prescrittore sulla qualit\u00e0 della prestazione professionale ed a garanzia della salute della persona assistita.<\/p>\n<p>20 &#8211; In caso di palese incongruit\u00e0 della prescrizione e di opinioni divergenti su questioni di carattere tecnico, il T.O. ha il diritto\/dovere ad astenersi assumendosi la responsabilit\u00e0 della decisione, evitando tuttavia di manifestare dissenso in presenza della persona assistita.<\/p>\n<p>21 &#8211; Ove la persona assistita giunga priva della prescrizione medica, il T.O. la invita a sottoporsi ad una visita presso il suo medico curante o specialista di fiducia, astenendosi dall&#8217;effettuare diagnosi o suggerire terapie.<\/p>\n<p><b>Capo 6 &#8211; Rapporto professionale con colleghi e con altri professionisti sanitari <\/b><\/p>\n<p>22 &#8211; Il T.O., quale componente di equipe multidisciplinari o interprofessionali, si impegna a sostenere la cooperazione con tutti i professionisti sanitari coinvolti nel percorso tecnico assistenziale riabilitativo, nel rispetto delle specifiche competenze, adottando comportamenti leali e collaborativi con i colleghi e con gli altri professionisti sanitari.<\/p>\n<p>23 &#8211; \u00c8 fatto espresso divieto di gettare discredito sui colleghi o esprimere giudizi negativi sul loro operato o sul dispositivo medico da loro realizzato. In caso di diversit\u00e0 di opinione, il T.O. deve preventivamente prendere contatto con il collega per ottenere chiarimenti sugli atti professionali da questi compiuti.<\/p>\n<p><b>Capo 7 &#8211; Segreto professionale <\/b><\/p>\n<p>24 &#8211; Il T.O. riconosce che il segreto professionale \u00e8 un dovere e un diritto che sta alla base del rapporto di fiducia con i propri assistiti: \u00e8 tenuto pertanto a mantenere il pi\u00f9 rigoroso segreto su tutto quanto pu\u00f2 aver visto ed udito nei rapporti con la persona assistita e pu\u00f2 comunicare informazioni sul relativo stato di salute solo a soggetti espressamente autorizzati o, nel caso di incapacit\u00e0 della persona assistita, ai familiari ovvero caregiver o persona di riferimento.<\/p>\n<p>25 &#8211; Il T.O. si adopera affinch\u00e9 il segreto professionale e la riservatezza di tutte le informazioni assunte sia osservato anche dai propri collaboratori.<\/p>\n<p><b>Capo 8 &#8211; Esercizio abusivo della professione <\/b><\/p>\n<p>26 &#8211; Il T.O., qualora riscontri l&#8217;esercizio della professione da parte di figure non abilitate, ha il dovere di darne immediata, formale e circostanziata comunicazione al proprio Ordine professionale. Ha altres\u00ec il dovere di segnalare alle autorit\u00e0 gli atti professionali e\/o l&#8217;applicazione\/realizzazione di dispositivi medici in violazione delle norme e\/o dannosi alla salute della persona.<\/p>\n<p><b>Capo 9 &#8211; Rapporti con le autorit\u00e0 e le istituzioni <\/b><\/p>\n<p>27 &#8211; Il T.O., quale professionista sanitario, collabora con le autorit\u00e0 e le istituzioni a beneficio della salute delle persone.<\/p>\n<p>28 &#8211; Il T.O. collabora con le istituzioni anche nel segnalare all&#8217;autorit\u00e0 competente le carenze organizzative ed i ritardi nell&#8217;applicazione della normativa vigente, collaborando per la puntuale applicazione. Il T.O. ha il diritto di scioperare ma ha comunque il dovere di garantire le prestazioni urgenti ed indispensabili.<\/p>\n<p>29 &#8211; Il T.O. ha il dovere morale di accogliere, nel rispetto delle specifiche competenze e delle norme vigenti in materia, i tirocinanti pre e post laurea impartendo loro le necessarie istruzioni tecniche e costituendo esempio morale, oltre che professionale. Il T.O. \u00e8 responsabile degli atti compiuti nella sua azienda dagli studenti a lui affidati.<\/p>\n<p>30 &#8211; Il T.O. \u00e8 tenuto, per le forniture dei presidi ortoprotesici tramite assistenza pubblica, ad attenersi al Tariffario nazionale senza applicare alcuno sconto al ribasso; il T.O. pu\u00f2 rifiutare l&#8217;esecuzione di un presidio qualora la tariffa riconosciuta dal Nomenclatore tariffario nazionale, da altro Ente o dalla persona assistita, non sia congrua a garantire il raggiungimento di un livello soddisfacente di efficacia ed efficienza<b>. <\/b><\/p>\n<p><b>Capo 10 &#8211; Rapporti con cittadini, societ\u00e0 e mondo scientifico <\/b><\/p>\n<p>31 &#8211; Il T.O. che partecipa ad iniziative di formazione ECM ed educazione alla salute deve accuratamente evitare qualsiasi forma pubblicitaria personale o della struttura nella quale opera. Anche nel caso in cui svolga attivit\u00e0 di giornalista pubblicista, deve fornire informazioni, rispetto ai temi di cui \u00e8 competente, in modo obiettivo, rigoroso ma soprattutto prudente, al fine di non sollecitare timori infondati o false illusioni.<\/p>\n<p>32 &#8211; L&#8217;informazione sanitaria, con qualsiasi mezzo venga diffusa, non deve essere arbitraria e discrezionale ma veritiera e supportata da dati oggettivi e controllabili. In particolare, per ogni informazione deve esplicitare in modo chiaro il riferimento alle fonti, delineando la differenza tra i fatti certificati ed i dati e le opinioni.<\/p>\n<p>33 &#8211; Il T.O. deve astenersi da affermazioni di priorit\u00e0 ed esclusivit\u00e0 di prodotti, metodi, servizi che non trovino reale corrispondenza nei fatti o non siano comunque tecnicamente dimostrabili; analogamente deve evitare dizioni, riferimenti, notizie ed apprezzamenti che possano esercitare in modo tendenzioso un&#8217;influenza negativa sui destinatari della pubblicit\u00e0 nella loro valutazione dei prodotti altrui, anche se non nominati.<\/p>\n<p>Deve inoltre evitare simboli, frasi, denominazioni, marchi che possano essere interpretati come pertinenti alla professione medica o ad altra professione sanitaria o che tendano ad ingenerare nel pubblico un simile equivoco.<\/p>\n<p>34 &#8211; Il T.O. pu\u00f2 promuovere la propria attivit\u00e0 professionale improntando le sue iniziative all&#8217;elevato senso di responsabilit\u00e0 che la materia richiede. Egli deve uniformarsi alle disposizioni di legge che regolano la materia, specie nell\u2019ambito della pubblicit\u00e0 ingannevole.<\/p>\n<p><b>Capo 11 \u2013 Il compenso del libero professionista <\/b><\/p>\n<p>35 &#8211; Il compenso del T.O. libero professionista \u00e8 lasciato alla libera contrattazione delle parti ed \u00e8 in ogni caso commisurato alla difficolt\u00e0 ed alla complessit\u00e0 dell\u2019intervento professionale, alle competenze richieste ed ai mezzi impiegati. Costituisce comportamento contrario alla dignit\u00e0 e al decoro della professione l\u2019accettazione di un compenso tale da svilire la rilevanza della prestazione.<\/p>\n<p>36 &#8211; Il T.O. pu\u00f2 prestare gratuitamente la propria opera professionale per scopi di liberalit\u00e0 o filantropici, purch\u00e9 tale comportamento non costituisca concorrenza sleale o sia finalizzato ad indebito accaparramento di clientela.<\/p>\n<p>37 &#8211; Il T.O. \u00e8 tenuto a far conoscere preventivamente alla persona assistita o al suo rappresentante legale, una volta concordato il progetto di cura, l\u2019importo dovuto per le prestazioni rese, per le forniture dei presidi ortoprotesici e relativa assistenza.<\/p>\n<p><b>Capo 12 &#8211; Procedimenti disciplinari e norme sanzionatorie <\/b><\/p>\n<p>38 &#8211; L&#8217;inosservanza delle norme contenute nel presente Codice ed ogni azione od omissione comunque contraria al decoro, dignit\u00e0 ed al corretto esercizio della professione sono sanzionate dall&#8217;Ordine professionale di appartenenza.<\/p>\n<p>39 &#8211; Il T.O. che non osservi le norme contenute nel presente Codice, nonch\u00e9 le disposizioni applicabili all\u2019esercizio professionale, ivi comprese le linee guida, le raccomandazioni e le buone pratiche, \u00e8 sottoposto a procedimento disciplinare.<\/p>\n<p>Il competente Ordine ha il compito di verificare la fondatezza degli addebiti pervenuti e, laddove li ritenga fondati, di porre in essere i procedimenti inerenti all\u2019adozione delle sanzioni disciplinari, cui si rinvia per quanto non espressamente previsto nel presente Codice.<\/p>\n<p>Le sanzioni disciplinari devono essere adeguate alla volontariet\u00e0 ed alla gravit\u00e0 del fatto, devono tenere conto della reiterazione dei comportamenti, nonch\u00e9 delle specifiche circostanze, soggettive e oggettive, inerenti la condotta del professionista.<\/p>\n<p>40 <b>&#8211; <\/b>Le sanzioni disciplinari si distinguono in:<\/p>\n<p>a) sanzioni formali, che non incidono sulla continuit\u00e0 dell\u2019esercizio professionale:<\/p>\n<ol>\n<li>avvertimento: richiamo in ordine alla violazione compiuta, con contestuale avvertimento che tale comportamento non abbia pi\u00f9 a ripetersi;<\/li>\n<li>censura: richiamo scritto, che consiste nell\u2019adozione del provvedimento di biasimo formalizzato nei confronti dell\u2019iscritto<\/li>\n<\/ol>\n<p>b) sanzioni sostanziali, che comportano in via temporanea e\/o definitiva la perdita della qualit\u00e0 di esercente la professione sanitaria:<\/p>\n<ol>\n<li>sospensione temporanea dall\u2019esercizio professionale da uno a sei mesi;<\/li>\n<li>radiazione dall\u2019Albo, con cancellazione ed estromissione dall\u2019Ordine professionale di appartenenza e concorrelativo divieto permanente di esercitare la professione.<\/li>\n<\/ol>\n<p><b>Capo 13 \u2013 Disposizione finale <\/b><\/p>\n<p>Gli Ordini TSRM e PSTRP recepiscono il presente Codice, nel quadro dell\u2019azione di indirizzo e di coordinamento esercitata dalla Federazione nazionale degli Ordini dei tecnici sanitari di radiologia medica e delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione e ne garantiscono l\u2019osservanza.<\/p>\n<p>Gli Ordini TSRM e PSTRP provvedono a consegnare ufficialmente il Codice deontologico o, comunque, a renderlo noto ai singoli iscritti agli Albi ed a svolgere attivit\u00e0 formative e di aggiornamento in materia di etica e di deontologia.<\/p>\n<p>Il presente Codice resta in vigore fino alla sua revisione, che potr\u00e0 essere effettuata in ogni momento, attraverso integrazioni, modifiche ed aggiornamenti, secondo le esigenze di adeguamento che verranno evidenziate nel corso del tempo a livello ordinistico e di Federazione.<\/p>\n<p>Le disposizioni specifiche di questo Codice costituiscono esemplificazione dei comportamenti pi\u00f9 ricorrenti dei T.O. che si ispirano e si attuano, nell\u2019 agire quotidiano, ai principi espressi nella Costituzione Etica della Federazione nazionale degli Ordini dei tecnici sanitari di radiologia medica e delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Approvato dalla Commissione d&#8217;Albo Nazionale in data 11 ottobre 2021) &nbsp; Disposizione preliminare Il Codice deontologico del Tecnico ortopedico identifica le regole, ispirate ai principi etici definiti nella Costituzione Etica della Federazione nazionale degli Ordini dei tecnici sanitari di radiologia medica e delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione, che disciplinano l\u2019esercizio professionale  [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":24,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-1219","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.tsrmpstrpbatabat.it\/tort\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1219","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.tsrmpstrpbatabat.it\/tort\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.tsrmpstrpbatabat.it\/tort\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.tsrmpstrpbatabat.it\/tort\/wp-json\/wp\/v2\/users\/24"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.tsrmpstrpbatabat.it\/tort\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1219"}],"version-history":[{"count":9,"href":"https:\/\/www.tsrmpstrpbatabat.it\/tort\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1219\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1230,"href":"https:\/\/www.tsrmpstrpbatabat.it\/tort\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1219\/revisions\/1230"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.tsrmpstrpbatabat.it\/tort\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1219"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}